Porto polifunzionale di Capri

L'ipotesi progettuale sul Porto Polifunzionale dell'isola di Capri (NA), nasce dall'idea di integrare al Porto Caprese diverse attività e funzioni per ridare una nuova identità architettonica nel concetto della tipica macchia mediterranea che contraddistingue il nostro meridione.

Le varie funzioni previste quali Area Ristoro, Area Museale e nella parte terminale un'Area Balneazione, sono inserite armonicamente tra loro nell'omogeneità del prospetto su fronte mare, emergendo come una scultura contemporanea che fa da biglietto da visita nella nuova Isola di Capri.

L'ultima Area comprensiva del porto Caprese, è composta da un edificio polifunzionale ospitante un'area per la biglietteria, un'area per attività diportistica per bagnanti e turisti, un'area destinata ad accogliere le attività della capitaneria di porto. Previsto nel retro dell'edificio un'accesso per una gradinata tipica dello stile caprese ripresa in chiave moderna, dove ci si accede anche tramite un cancelletto posto al livello superiore del Porto.

Infine, la "Gabbia" ad altezze differenti, che funge da corrimano, dal profilo sinuoso quasi a simboleggiare e riprendere dalla terra l'onda del mare in cielo si sviluppa su tutta la lunghezza del Molo fino a coniugarsi in una omogenea e perfetta simbiosi con l'edificio nella parte terminale del Porto.

Il Progetto cel Porto Polifunzionale di Capri, vuole essere un'alternativa in chiave Moderna del classico Stile Caprese, in modo da essere insime ai Faraglioni, Via Krupp, Villa Malaparte la nuova 'Cartolina' dell'isola di Capri.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Sant'Arpino (CE), marzo 2011.

Proposta di progetto dell'Arch. Angelo Di Domenico in Sant'Arpino (CE).

Black Friday

20% Off Sitewide

Giorno(s)

:

Ore(s)

:

Minuto(i)

:

Second(s)

Related Posts

Come ristrutturare casa

Con questo termine si intendono due tipi, uno riflessivo e uno attivo. Allora meglio precisare! Quello riflessivo riguarda all’evoluzione degli insediamenti, quando una comunità modifica da sé medesima e volontariamente il proprio ambiente di vita....

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *